Lenti a contatto

lenti a contatto

Le lenti a contatto permettono di correggere difetti di refrazione come miopia, ipermetropia, astigmatismo o presbiopia consentendo al portatore un’eccezionale percezione visiva.

Sono sicure e confortevoli e costituiscono una valida alternativa agli occhiali.

I vantaggi per i portatori sono molteplici poichè possono essere utilizzate sia in modo continuativo che occasionale: in occasione di una festa o un evento speciale, o nel corso di attività specifiche come sport e tempo libero in genere.

Ricerca e innovazione scientifica sono i punti saldi e gli elementi che caratterizzano il campo della contattologia dove lo studio di nuovi materiali è in continuo aggiornamento.

Le aziende produttrici garantiscono standard elevati e prodotti di ultima generazione per offrire, al portatore di lenti a contatto, una vastissima gamma di lenti competitive e innovative.

La praticità e versatilità delle lenti a contatto le rende, inoltre, un dispositivo adatto praticamente a tutti.

Le lenti a contatto si possono classificare in base al materiale, al tempo e allo scopo di utilizzo.

  • In base al materiale le lenti a contatto si suddividono, principalmente, in:

- morbide

- rigide gas-permeabili

- ibride

In base al tempo di utilizzo e la frequenza di ricambio le lenti a contatto si suddividono in:

  • monouso o giornaliere
  • a ricambio programmato (settimanali, quindicinali, mensili…)
  • convenzionali (semestrali e annuali).

In base allo scopo di utilizzo le lenti a contatto si suddividono in:

  • lenti correttive (sferiche, toriche o multifocali);
  • lenti cosmetiche destinate ad un uso prettamente estetico. Sono lenti proposte in diverse colorazioni che consentono, a chi lo desidera, di donare ai propri occhi una nuance diversa da quella naturale.
  • Lenti ad uso terapeutico utilizzate a supporto di particolari terapie o condizioni rifrattive indicate e seguite dal medico oculista.

USO, MANUTENZIONE E PULIZIA LENTI A CONTATTO

Qualunque sia il tipo di lente a contatto che si decide di utilizzare, è fondamentale una manutenzione accurata e corretta al fine di prevenire infezioni e complicanze di qualsiasi genere.

Le lenti a contatto “usa e getta”, a ricambio giornaliero, dopo ogni utilizzo devono essere gettate.

Le lenti a contatto a ricambio programmato, invece, necessitano di una manutenzione che si articola in due fasi: la pulizia e la disinfezione.

La pulizia serve per rimuovere l’accumulo di depositi lipidici, tracce di cosmetici e altri detriti che possono alterare il comfort della lente. In questa fase si utilizzano detergenti contenenti sostanze tensioattive. Successivamente occorre procedere al risciacquo delle lenti tramite una soluzione salina.

La disinfezione, invece, avviene utilizzando soluzioni preservate o sistemi ossidanti.

 

Tuttavia oggi la soluzione più utilizzata per la manutenzione delle lenti a contatto risulta essere l’utilizzo di soluzioni uniche, chiamate così per la loro proprietà di svolgere contemporaneamente tutte le fasi di pulizia, disinfezione, risciacquo e conservazione.

 

SOLUZIONI PER LENTI A CONTATTO

Prodotti per la manutenzione delle lenti a contatto:

Soluzioni fisiologiche o saline
  • Sono atossiche, stabili nel tempo, ipoallergeniche, sterili e presentano isotonia con il film lacrimale. Sono generalmente composte da 4 componenti principali: un agente antimicrobico, un detergente, un agente chelante ed un agente tampone.
Soluzioni disinfettanti e conservantiPrevengono le contaminazioni batteriche; mantengono l’equilibrio idrofilo del materiale e hanno potere disinfettante grazie alle sostanze antimicrobiche in esse contenute
Soluzioni uniche
  • Sono atossiche, stabili nel tempo, ipoallergeniche e sterili, presentano isotonia con il film lacrimale,. Sono generalmente composte da 4 componenti principali: un agente antimicrobico, un detergente, un agente chelante ed un agente tampone.
Perossidi o sistemi ossidanti
  • Utilizzano perossido d’idrogeno al 3%, che dilata i pori del polimero delle lenti a contatto facilitando così la rimozione delle proteine; la disinfezione con perossido d’idrogeno al 3% è ritenuta lo standard ottimale, dal punto vista microbiologico, per la manutenzione delle lenti a contatto morbide.
Enzimi
  • -Eliminano e prevengono i depositi proteici, scindendo i legami che si formano fra le proteine e le lenti a contatto.
Gocce umettanti o sostituti lacrimali
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